XXVII Domenica del Tempo Ordinario A

«Voglio cantare per il mio diletto

il mio cantico d’amore per la sua vigna»

L’allegoria della vigna richiama il tema delle nozze di Jahwè con Israele, tema che ricorrerà sovente nella letteratura biblica. Talora Israele è designato come vigna (Ger 2,21; Ez 15,1-8; 17,3-10; 19, 10-14; Sal 79,9-17), talora come la sposa vezzeggiata e poi ripudiata per la sua infedeltà (Ez 16; Mt 22,2-14; 25,1-13). Nel canto di Isaia, che ritroviamo nella Prima Lettura, le due linee si mescolano perfettamente attraverso quasi una sovrapposizione di immagini. L’intervento del profeta richiama il ruolo dell’amico dello Sposo.  Read More