Ufficio per la Liturgia

Diocesi di Como

By

L’apertura del Giubileo nelle parrocchie

PortaSantaMartedì 08 Dicembre 2015 il Santo Padre Francesco aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebrerà l’Eucarestia all’ inizio del Giubileo Straordinario della Misericordia.

Nella terza domenica di Avvento, detta “Gaudete”, sarà aperta in Cattedrale la “Porta della Misericordia”, e anche nei santuari diocesani indicati dal Vescovo si darà inizio all’ anno giubilare in Diocesi.

Nelle nostre parrocchie, come sottolineare l’apertura di questo momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale?

La prima cosa da dire con forza è quella di non aprire nessun’altra porta, per non banalizzare un segno e un gesto così singolare! Nelle chiese parrocchiali, l’inizio dell’anno giubilare non prevede alcuna apertura rituale della porta, che viene riservata alla chiesa Cattedrale.

Tuttavia, nella terza domenica di Avvento, quale segno visibile della comunione di tutte le assemblee liturgiche con l’evento giubilare, nelle principali celebrazioni eucaristiche si potrà prestare una particolare attenzione all’apertura del Giubileo, attraverso una serie di riti che potranno essere opportunamente scelti e adattati, secondo il tipo di assemblea. Anzitutto, l’inizio della celebrazione: l’invito è quello di avviare la processione di ingresso presso la porta principale della chiesa. Con questo segno si vuole evidenziare il dono della visita di Dio che viene a radunare il suo gregge. Dietro il turiferario con il turibolo e i ministranti con i candelieri accanto alla Croce, il diacono o il sacerdote entra portando ben elevato davanti a sé l’Evangeliario. Se non lo si possiede, è bene fare la processione con la sola Croce, evitando di portare il Lezionario o – peggio ‐ il Messale.

Dopo il segno di Croce e il saluto liturgico, il celebrante, dalla sede, introduce la

celebrazione della terza domenica di Avvento, improntata alla gioia del Signore che viene, con l’Annuncio del Giubileo della misericordia e della speranza. La memoria del battesimo attraverso l’aspersione dell’assemblea, che sostituisce l’atto penitenziale, chiude il piccolo rito di ingresso nel Giubileo, che corrisponde all’inizio della santa Messa.

Suggerimenti più sobri sono forniti anche per la solennità dell’ immacolata concezione, per accompagnare nella preghiera l’inizio dell’ evento giubilare a Roma.